Un fenomeno intrigante è stato recentemente scoperto su Windows 10, dove alcuni utenti potrebbero trovarsi costretti a passare a Windows 11. Questa situazione solleva molte domande sulla strategia di aggiornamento di Microsoft, mentre alcuni utenti vedono la loro opzione di pausa degli aggiornamenti diventare inoperante.
Le 3 informazioni da non perdere
- Un bug su Windows 10 rende l’opzione di pausa degli aggiornamenti inoperante per alcuni utenti non iscritti all’ESU.
- Windows Update propone quindi un aggiornamento automatico a Windows 11, senza possibilità di bloccarlo.
- Microsoft nega qualsiasi intenzione di forzare l’aggiornamento, avanzando l’ipotesi di un bug nel sistema di identificazione dei PC.
Problema di aggiornamento su Windows 10
Alcuni utenti di Windows 10 hanno notato che l’opzione di sospensione degli aggiornamenti, che consente di ritardare le installazioni per sette giorni, non funziona più su alcuni PC. Il pulsante appare in grigio, dando l’impressione che la funzionalità sia stata disattivata, anche se queste macchine non hanno mai utilizzato questa opzione in precedenza.
Invito a passare a Windows 11
Parallelamente, l’opzione che permetteva di aderire al programma ESU (Extended Security Updates) è scomparsa, sostituita da un suggerimento di installazione di Windows 11 versione 25H2. Questo aggiornamento viene automaticamente scaricato sui dispositivi compatibili, lasciando poche scelte agli utenti se non ritardare il riavvio.
Origine possibile del bug
Il malfunzionamento potrebbe derivare da una cattiva classificazione dei computer non iscritti all’ESU da parte di Windows Update. Infatti, anche se Windows 10 non è più ufficialmente supportato, il sistema recupera ancora le informazioni per proporre aggiornamenti. Una cattiva identificazione potrebbe quindi innescare un aggiornamento a Windows 11.
Microsoft e la transizione a Windows 11
Microsoft, nonostante le sue assicurazioni che nessun obbligo di aggiornamento è imposto, sembra beneficiare di questa situazione. La fine del ciclo di vita ufficiale di Windows 10 spinge naturalmente gli utenti verso Windows 11, un obiettivo che Microsoft ha già ampiamente comunicato.
Storia di Windows 10 e 11
Windows 10, lanciato a luglio 2015, è stato ampiamente adottato e apprezzato per la sua stabilità e le sue funzionalità migliorate rispetto alle versioni precedenti. Tuttavia, il suo ciclo di vita è terminato lo scorso ottobre, spingendo Microsoft a promuovere Windows 11, uscito a ottobre 2021. Windows 11 si distingue per un’interfaccia utente modernizzata e nuove funzionalità, ma alcuni utenti esitano a fare la transizione, in particolare a causa dei requisiti hardware più severi.






