Ti sei mai trovato di fronte a un’app bancaria che si rifiuta di funzionare quando il tuo VPN è attivo? Oppure hai sperimentato blocchi di connessione sui tuoi servizi di streaming preferiti? Con l’arrivo di Android 17, Google offre finalmente una soluzione tanto attesa dagli utenti VPN, cambiando così le carte in tavola per molte applicazioni.
Le 3 informazioni da non perdere
- Android 17 introduce il split tunneling nativo, permettendo agli utenti di scegliere quali applicazioni escludere dal tunnel VPN.
- Questa nuova funzionalità offre un’interfaccia unificata per tutti i fornitori di VPN, semplificando così l’esperienza utente.
- La funzione è attualmente riservata agli sviluppatori, con un’adozione prevista dai grandi nomi del settore entro l’uscita stabile nel 2026.
Il problema delle applicazioni sensibili con i VPN
Quando attivi un VPN, tutto il traffico del tuo dispositivo passa attraverso un tunnel crittografato. Questo meccanismo, progettato per proteggere la tua connessione, può tuttavia creare problemi ad alcune applicazioni. Le applicazioni bancarie, ad esempio, tendono a bloccare l’accesso quando rilevano un indirizzo IP straniero. Allo stesso modo, le piattaforme di streaming spesso rifiutano la connessione per motivi di diritti geografici. Infine, alcuni servizi, come le stampanti di rete locali, diventano inaccessibili.
Lo split tunneling: una soluzione adattiva
Lo split tunneling è una tecnologia che permette di dividere il traffico del tuo dispositivo. Da un lato, le applicazioni che necessitano di una maggiore sicurezza continuano a passare attraverso il VPN. Dall’altro, le applicazioni che incontrano difficoltà con i VPN possono utilizzare la connessione diretta. Fino ad ora, ogni fornitore di VPN offriva la propria versione di questa funzionalità, con una variabilità in termini di affidabilità e interfaccia utente.
Vantaggi dell’integrazione nativa con Android 17
Con Android 17 Beta 3, Google offre ora una schermata di impostazioni unificata per lo split tunneling. Questo aggiornamento permette agli utenti di scegliere facilmente quali applicazioni escludere dal VPN, semplificando così la gestione delle connessioni. Le modifiche vengono applicate immediatamente se il VPN è attivo, rappresentando un importante progresso per gli utenti e gli sviluppatori.
Adozione e futuro della funzionalità
Sebbene questa innovazione sia per ora riservata agli sviluppatori, dovrebbe essere rapidamente integrata dai principali attori del settore dei VPN. Tuttavia, i fornitori più modesti potrebbero aver bisogno di tempo per adattarsi. L’uscita stabile di Android 17 è prevista per il secondo semestre del 2026, ed è probabile che entro allora la maggior parte delle applicazioni VPN avrà adottato questa nuova norma.
Google e l’evoluzione delle funzionalità Android
Google continua a evolversi nel campo dei sistemi operativi mobili offrendo aggiornamenti che rispondono alle esigenze degli utenti. Con l’integrazione dello split tunneling nativo in Android 17, l’azienda dimostra la sua capacità di adattarsi alle sfide tecnologiche contemporanee. In passato, Google ha introdotto altre funzionalità innovative, come il sistema di notifiche raggruppato o la gestione delle autorizzazioni. Questi progressi pongono Android in concorrenza diretta con altri sistemi operativi mobili, come iOS di Apple, che offre anch’esso funzionalità di sicurezza avanzate per i suoi utenti.





